Ogni famiglia ha un segreto. E il segreto è che non è come le altre famiglie

A. Bennett

Il percorso familiare in genere prende avvio da un iniziale contatto individuale da cui poi deriva la partecipazione dell’intero sistema.

A seconda delle situazioni, alle sedute è presente il singolo nucleo familiare convivente, ma è possibile chiedere la partecipazione delle famiglie d’origine (nonni, zii, cugini etc) e/o di persone esterne ritenute significative per i membri della famiglia stessa.

Obiettivo del lavoro è quello di co-costruire con la famiglia delle modalità di vita più soddisfacenti, focalizzandosi sull’individuazione di nuovi schemi comunicativi e relazionali più idonei allo svolgimento della quotidianità.

Il percorso familiare è particolarmente indicato quando:

  • Il disagio di uno dei membri ha un impatto molto forte su tutta la famiglia
  • Il disagio è manifestato da uno o più figli
  • La sofferenza è legata ad un evento stressante che ha colpito l’intero nucleo familiare (es. lutto, separazione, grossa perdita finanziaria etc)